La nostra identità
La Truscia: storia e identità siciliana
Da antico fagotto siciliano a simbolo di sapori autentici
La Truscia nasce a Messina dal desiderio di selezionare e raccontare prodotti tipici siciliani senza separare il gusto dalla loro origine.
Il nome richiama la truscia, l’antico fagotto di stoffa utilizzato nella vita quotidiana per trasportare panni, oggetti e, nella memoria familiare, anche il cibo della giornata. Un contenitore semplice, riutilizzabile e legato a ciò che serviva davvero.
Abbiamo scelto questo simbolo perché riunisce la Sicilia, il viaggio e la cura: raccogliere qualcosa di buono, custodirlo e portarlo con sé.
La nostra selezione comprende specialità dolci e salate scelte per ingredienti, lavorazioni e legame con il territorio. Il nostro compito non è soltanto venderle, ma spiegare da dove arrivano e perché meritano di essere conosciute.
La parola e le fonti
Un fagotto della vita quotidiana siciliana
Nel Nuovo vocabolario siciliano-italiano di Antonino Traina del 1868, la truscia è descritta come un ravvolto di panni o di altra materia usato per trasportare qualcosa: un fagotto o fardello.
Il dizionario segnala inoltre il confronto con il francese trousse. Presentiamo questo riferimento con prudenza, distinguendo le fonti storiche dai ricordi familiari legati al cibo e al lavoro.
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Origini e memoria
La truscia nelle immagini
Una ricostruzione del fagotto di stoffa che richiama la forma della truscia.
La truscia nell’immaginario narrativo e popolare siciliano.
Una reinterpretazione moderna della forma del fagotto tradizionale.